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Silenzi impercettibili - 2015

Gelatin Silver Print - Edition of 7 - da Euro 1,500,00

 

Minimal and discreet places, existing almost in secrecy

 

Luoghi minimi, discreti, che esistono quasi in segreto

 

Silenzi impercettibili #1

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Silenzi impercettibili #2

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Silenzi impercettibili #3

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Silenzi impercettibili #6

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Silenzi impercettibili #23

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Silenzi impercettibili #9

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Silenzi impercettibili #20

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Silenzi impercettibili #8

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Silenzi impercettibili #7

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Silenzi impercettibili #5

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Silenzi impercettibili #23

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Silenzi impercettibili #12

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SILENZI IMPERCETTIBILI

 

In this body of work, Silenzi Impercettibili (Imperceptible Silences), I chose to direct my gaze toward what exists just at the edge of perception: minimal, discreet places that almost live in secrecy. I do not seek to represent them; I seek to listen to them. My photography here arises from a slow temporality, from an inner suspension that allows me to approach what does not reveal itself immediately.

There are moments when the world seems to hold its breath.

It is there that my gaze is born: at the point where light brushes against things without attempting to explain them, and silence becomes a presence that is sensed rather than seen.

From this extremely subtle stillness, Silenzi Impercettibili takes shape.

Light is my first companion on this journey.

I do not use it to define, but to reveal.

I let it flow across surfaces like a delicate thought, capable of bringing forth what the world usually withholds. In these places reduced to their essence, light becomes meditation: it transforms the image into an intimate experience, almost a shared breath with the landscape.

I have learned that silence is never empty. It is a subtle matter, made of waiting, of minimal vibrations, of presences that surface without noise. When I photograph, this is precisely what I seek: the moment in which reality lightens itself and allows a fragility to emerge—not as weakness, but as truth.

Subtraction has become my method.

Removing, simplifying, reducing until reaching the most sincere form—one that does not need to explain itself. In this series, each image is an encounter: between my gaze and a fragment of the world that asks only to be welcomed, not interpreted.

Attilio Scimone

 

 

In questa ricerca, Silenzi Impercettibili, ho scelto di rivolgere il mio sguardo verso ciò che vive appena al margine della percezione: luoghi minimi, discreti, che esistono quasi in segreto. Non cerco di rappresentarli; cerco di ascoltarli. La mia fotografia, qui, nasce da un tempo lento, da una sospensione interiore che mi permette di avvicinarmi a ciò che non si mostra subito.

Ci sono momenti in cui il mondo sembra trattenere il fiato.

È lì che nasce il mio sguardo: nel punto in cui la luce sfiora le cose senza volerle spiegare, e il silenzio diventa una presenza che si lascia intuire più che vedere.

È da questa quiete sottilissima che ha origine Silenzi Impercettibili.

La luce è la mia prima compagna in questo viaggio.

Non la uso per definire, ma per rivelare.

La lascio scorrere sulle superfici come un pensiero tenue, capace di far emergere ciò che il mondo abitualmente trattiene. In questi luoghi ridotti all’essenziale, la luce diventa meditazione: trasforma l’immagine in un’esperienza intima, quasi un respiro condiviso con il paesaggio.

Ho imparato che il silenzio non è mai vuoto. È una materia sottile, fatta di attese, di vibrazioni minime, di presenze che affiorano senza rumore. Quando fotografo, cerco proprio questo: il momento in cui il reale si alleggerisce e lascia emergere una fragilità che non è debolezza, ma verità.

La sottrazione è diventata il mio metodo.

Togliere, semplificare, ridurre fino a trovare la forma più sincera, quella che non ha bisogno di spiegarsi. In questa serie, ogni immagine è un incontro: tra il mio sguardo e un frammento di mondo che chiede solo di essere accolto, non interpretato.

Silenzi Impercettibili è il mio modo di esplorare ciò che resta quando tutto si è calmato. È una ricerca sulla quiete, sulla luce, sulla delicatezza del reale. Un percorso che mi porta a guardare oltre l’evidenza, verso quella zona sottile in cui l’immagine non racconta un luogo, ma un’esperienza del vedere.

Ciò che offro, attraverso queste opere, è un tempo diverso: più lento, più profondo, capace di restituire all’occhio la possibilità di ascoltare ciò che è impercettibile.

Attilio Scimone

 

 


 

OPERE ORIGINALI FINE ART  Limited edition

 

Le opere di Attilio Scimone sono disponibili in edizione limitata. 

Stampe originali analogiche stampate in Gelatin Silver Print 

o Fine Art Print Giclée.

Firmate e numerate

sul retro.

 


Ricerca costante su temi che riguardano in particolare il territorio siciliano; gran parte delle immagini sono realizzate su pellicola di grande formato e stampate su carta fotografica. Le immagini prodotte sono acquisite e da esse generate file di grandi dimensione per essere utilizzati per ottenere stampa fine art di grandissimi formati per allestimenti museali, fieristici e arredo.