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WOMEN IN NONDESCRIPT LANDSCAPE

Artist’s Book incorporating original gelatin silver prints

and photographic negatives.

 

Unique copy

 

 

  Book dimensions: 40 × 35 × 8 cm

  The book contains 49 gelatin silver prints, in various formats.

  The book includes 6 black-and-white 4×5" film negatives, Ilford FP4.

   The cover is made with a gelatin silver print directly applied to the album.

Note sull'opera
Scheda opera
Spedizioni & Consegne
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WOMEN IN NONDESCRIPT LANDSCAPE

 

Women in Nondescript Landscape takes form as an artist’s book, conceived as a unified body in which images, photographic matter, and the book object itself coincide.

The female figures cease to function as isolated subjects and become landscape. They inhabit a vision of the Sicilian territory stripped of any descriptive role, where place is transformed into a neutral, almost anonymous material, traversed by mute and indecipherable presences. Within this suspended space, the body is not absorbed by its surroundings; instead, it takes root, sharing the same substance as the land, the stones, and the scorched surfaces.

Rendered in an austere black and white, the images unfold in a timeless, shadowed Mediterranean dimension. The figures appear as contemporary caryatids, evoking an imaginary that resonates with the suspended atmospheres of Paul Delvaux, yet stripped of any explicit narrative or symbolic reference.

The book thus becomes a reflection on the status of photography and its relationship with the mechanical apparatus. To assert this tension, the images are traversed by direct interventions—scratches, abrasions, wounds—that fracture the photographic surface. This manual gesture pushes photography beyond its apparent neutrality, introducing a necessary rupture that destabilises the act of looking.

Through a prolonged process of subtraction and purification, the image relinquishes any illusion of perfection. The women inhabiting the book are no longer decorative or symbolic figures; they emerge as primary presences, chthonic forces capable of unsettling visual order and perceptual stability.

The work takes the form of an exclusive artist’s book, realised using a vintage photographic album bearing a certified serial number, which becomes an integral component of the artwork.
The volume brings together original photographs in limited editions, personally printed by the artist as gelatin silver prints, alongside the original negatives of the exposures. Image, matrix, and support coexist as material traces of a complete photographic process.

The images are produced on 4×5″ black-and-white negative film (Ilford FP4) and printed by the artist on Ilford MG Art 300 photographic paper, selected for its capacity to render tonal depth and material density to the presences that traverse the work.

Attilio Scimone

 

Women in Nondescript Landscape prende forma come libro d’artista, concepito come corpo unitario in cui immagini, materia fotografica e supporto editoriale coincidono.

Le figure femminili cessano di essere soggetti isolati e diventano paesaggio. Si muovono all’interno di una visione del territorio siciliano spogliata di ogni funzione descrittiva, dove il luogo si trasforma in materia neutra, anonima, attraversata da presenze mute e indecifrabili. In questo spazio sospeso, il corpo non viene assorbito dal contesto, ma vi si radica, fino a condividere la stessa sostanza della terra, delle pietre, delle superfici arse.

Le immagini si collocano in un bianco e nero austero, privo di temporalità, in una dimensione mediterranea oscura. Le figure appaiono come cariatidi contemporanee, evocando un immaginario che dialoga con l’atmosfera sospesa di Paul Delvaux, ma svuotato di ogni riferimento narrativo o simbolico esplicito.

Il libro assume così la forma di una riflessione sullo statuto della fotografia e sul suo rapporto con l’elemento meccanico. Per affermare questa tensione, l’immagine è attraversata da interventi diretti — graffi, abrasioni, ferite — che incrinano la superficie fotografica. Il gesto manuale spinge la fotografia oltre la sua apparente neutralità, introducendo una frattura necessaria che mette in crisi la stabilità dello sguardo.

Attraverso un processo di sottrazione e progressiva spoliazione, l’immagine perde ogni illusione di perfezione. Le donne che abitano il libro non assumono una funzione decorativa o simbolica: si affermano come presenze primarie, forze ctonie, capaci di sovvertire l’ordine visivo e percettivo.

L’opera si configura come artist’s book esclusivo, realizzato a partire da un album fotografico d’epoca con numero di serie certificato, che diventa parte integrante del lavoro.
Il volume raccoglie fotografie originali in edizione limitata, stampate personalmente dall’autore in gelatin silver print, insieme ai negativi originali delle riprese. Immagine, matrice e supporto convivono come tracce materiali di un processo fotografico completo.

Le immagini sono realizzate su pellicola negativa 4×5″ in bianco e nero Ilford FP4 e stampate dall’autore su carta fotografica Ilford MG Art 300, scelta per la sua capacità di restituire profondità tonale e solidità materica alle presenze che attraversano il lavoro.

Attilio Scimone

 

OPERE ORIGINALI FINE ART  Limited edition

 

Le opere di Attilio Scimone sono disponibili in edizione limitata. 

Stampe originali analogiche stampate in Gelatin Silver Print 

o Fine Art Print Giclée.

Firmate e numerate

sul retro.

 


Ricerca costante su temi che riguardano in particolare il territorio siciliano;

gran parte delle immagini sono realizzate su pellicola di grande formato e stampate su carta fotografica.

Le immagini prodotte sono acquisite e da esse generate file di grandi dimensioni

per ottenere stampe fine art di grandissimi formati

per allestimenti museali, fieristici e arredo.