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Paesaggi intimi - Collezione - 2013

Gelatin Silver Print - Edition of 7 - da Euro 1.500,00

 

In Intimate Landscapes, the landscape is not representation but inner experience.

Photography becomes a suspended space where light, matter, and time reveal themselves as forms of thought.

 

In Paesaggi Intimi il paesaggio non è rappresentazione, ma esperienza interiore.

La fotografia diventa un luogo di sospensione in cui luce, materia e tempo si rivelano come forme del pensiero.

 

Quietness

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Infinity #2

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he field of princkle #2

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Country road

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Untitled #8

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Involution of the landscape

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Unlikely landscape #1

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Perception of nature

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Untitled #7

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My landscape

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Black road

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The field of princkle #1

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PAESAGGI INTIMI

 

Nel mio lavoro su “Paesaggi Intimi” ho voluto spogliare il paesaggio dalla sua veste di semplice fenomeno visivo per coglierne la condizione ontologica più profonda: ciò che il paesaggio è quando cessa di essere oggetto di rappresentazione e diventa esperienza percettiva e memoria corporeo-mentale. La fotografia, nelle sue forme più radicali, non è qui uno strumento di registrazione, ma un campo di indagine in cui luce, materia e tempo si intrecciano per rivelare ciò che sta al di là della mera apparenza.

In queste immagini, il paesaggio non si lascia dominare da una descrizione panoramica o da una classificazione topografica. Al contrario, si presenta come entità interiore, un luogo in cui lo sguardo diventa attraversamento e l’io ritrova, riconosce e trasforma. Per me, ogni fotografia è frammento di una visione che tende verso l’universale: l’elemento visivo si carica di presenza e diventa ponte fra il singolare e il comune, fra il vissuto soggettivo e una condizione condivisa di senso.

L’uso della stampa ai sali d’argento in edizione limitata non è un vezzo materico, bensì una scelta consapevole di restituire alla superficie fotografica la sua dimensione più tangibile e materica: la carta, i bianchi e i neri, la gradazione tonale sono parte integrante della visione. La realtà non è resa uno specchio neutro, ma un campo dove la percezione si fa domanda e apertura, dove il silenzio visivo – tra cielo e mare, tra forma e indefinito – si carica di una densità filosofica inesausta.

“Paesaggi Intimi” non è dunque una mera sequenza di fotografie di paesaggio: è piuttosto un dispositivo di pensiero. Le immagini non si offrono come risposte, ma come inviti ad abitare lo spazio visivo, ad attraversarlo senza pregiudizi, e a riconoscere in ogni elemento – nell’orizzonte, nella linea dell’infinito, nel contrasto – un punto di contatto tra percezione e riflessione. In questo gesto contemplativo risiede la mia ricerca: trascendere la superficie per esplorare ciò che permane oltre l’apparenza, ciò che è esperienza viva nel nostro guardare e nel nostro pensare.

Attilio Scimone

 

 

In my work on Intimate Landscapes, I seek to strip the landscape of its merely visual dimension in order to approach its deeper ontological condition: what the landscape is when it ceases to function as an object of representation and becomes an experience of perception and embodied memory. In this context, photography is not a tool of recording, but a field of inquiry in which light, matter, and time intertwine, revealing what lies beyond appearance.

The landscape presented in these images resists panoramic description and topographical classification. It emerges instead as an interior territory, a place where vision becomes a form of inhabitation and where the self encounters, recognizes, and transforms itself. Each photograph is conceived as a fragment of a broader vision, one that moves toward the universal: the visible element acquires presence and becomes a threshold between the singular experience and a shared condition of meaning, between personal memory and collective perception.

The choice of gelatin silver printing in limited editions is integral to this process. It is not a technical or aesthetic affectation, but a deliberate decision to restore to the photographic surface its material and temporal density. Paper, tonal gradations, blacks and whites are not neutral supports; they actively participate in the construction of meaning. Reality is not mirrored but questioned, opening a space in which perception becomes inquiry and silence—between horizon and void, between form and indeterminacy—assumes a philosophical depth.

Intimate Landscapes should therefore not be understood as a series of landscape photographs in the conventional sense. Rather, it is a conceptual device, a space for thought. The images do not offer answers; they invite the viewer to dwell within the visual field, to inhabit it without preconceptions, and to recognize in each element—the horizon, the suspended light, the subtle contrast—a point of contact between perception and reflection. It is within this contemplative gesture that my research unfolds: an attempt to move beyond surface description and to engage with what endures beyond appearance, as a living experience of seeing and thinking.

Attilio Scimone

 

 


 

OPERE ORIGINALI FINE ART  Limited edition

 

Le opere di Attilio Scimone sono disponibili in edizione limitata. 

Stampe originali analogiche stampate in Gelatin Silver Print 

o Fine Art Print Giclée.

Firmate e numerate

sul retro.

 


Ricerca costante su temi che riguardano in particolare il territorio siciliano; gran parte delle immagini sono realizzate su pellicola di grande formato e stampate su carta fotografica. Le immagini prodotte sono acquisite e da esse generate file di grandi dimensione per essere utilizzati per ottenere stampa fine art di grandissimi formati per allestimenti museali, fieristici e arredo.