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Vintage Archive
Original photographic prints made before 2005.
Unique works and extremely limited editions.

Original photographic works produced before 2005.
Preserved as unique works or in extremely limited editions within the artist’s archive.

 

Opere fotografiche originali realizzate prima del 2005.
Conservate come opere uniche o in edizioni estremamente limitate all’interno dell’archivio dell’artista.

 

Analisi dinamica - 2002

Landscape 991 - 2001

Anona N. 2 bis - 2001


Colelction N. 9 - 2001

Cardi - 1986

Per un equilibrio - 2002


Ulivo N.2 - 1986

Ritagli - 2001

Zucchine N. 3 - 2002


Senza titolo N.2 - 2002

Nature B - 1988

Melograna - 2003


Composizione N.9 - 2001

Fichi d'India- 1988

Cardo - 2005

The Vintage Archive brings together original photographic prints produced before 2005, belonging to a phase of research in which the relationship between matter and light is defined through direct experimentation in the darkroom.

The works are situated within a conception of photography understood not as a descriptive language, but as a material practice. Light does not operate to represent a subject; it acts upon photographic matter, determining density, tonal balance, and temporal depth throughout the printing process. In this context, the darkroom assumes the role of an experimental laboratory, where the image takes form through a sequence of manual decisions that cannot be standardized.

In some works, the image was further elaborated through direct interventions on photographic matter, including the use of pigments specifically developed for photographic emulsions, Polaroid transfer processes, and conservation-oriented toning. These operations do not serve corrective or decorative purposes; they constitute an integral part of the research process, structurally affecting the material quality, tonal stability, and temporal dimension of the work.

Each print results from an unrepeatable laboratory condition. Exposure times, chemical development, and the response of the photographic paper converge within an experimental field in which the act of printing becomes decisive and non-replicable. For this reason, many works exist as unique pieces or in extremely limited editions, inseparably bound to the specific conditions of their original realization.

The Vintage Archive preserves these works as historical objects within the artist’s practice: not as documents of a concluded phase, but as active sites of inquiry, where matter and light continue to test the limits of form, perception, and permanence.

Attilio Scimone

 

Il Vintage Archive riunisce stampe fotografiche originali realizzate prima del 2005, appartenenti a una fase della ricerca in cui il rapporto tra materia e luce si definisce attraverso la sperimentazione diretta in camera oscura.

Le opere si collocano all’interno di una concezione della fotografia intesa non come linguaggio descrittivo, ma come pratica materiale. La luce non interviene per rappresentare il soggetto, ma agisce sulla materia fotografica, determinandone densità, equilibrio tonale e profondità temporale nel corso del processo di stampa. In questo contesto, la camera oscura assume la forma di un laboratorio sperimentale, in cui l’immagine prende corpo attraverso una sequenza di decisioni manuali e non standardizzabili.

Su alcune opere l’immagine è stata ulteriormente elaborata mediante interventi diretti sulla materia fotografica: l’impiego di pigmenti specifici per emulsioni, processi di trasferimento Polaroid e viraggi a carattere conservativo. Tali operazioni non rispondono a finalità correttive o decorative, ma costituiscono parte integrante del processo di ricerca, incidendo in modo strutturale sulla qualità materica, sulla tenuta tonale e sulla dimensione temporale dell’opera.

Ogni stampa è il risultato di una condizione di laboratorio irripetibile. Tempi di esposizione, sviluppo chimico e risposta della carta concorrono a definire un campo sperimentale in cui l’atto della stampa assume un carattere decisivo e non replicabile. Per questa ragione, molte opere esistono come esemplari unici o in edizioni estremamente limitate, indissolubilmente legate alle condizioni specifiche della loro realizzazione.

Il Vintage Archive conserva questi lavori come oggetti storici all’interno della pratica dell’artista: non come documenti di una fase conclusa, ma come luoghi attivi di ricerca, in cui materia e luce continuano a interrogare il limite della forma, della percezione e della permanenza.

Attilio Scimone