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NATURE

Incorporating Vintage Gelatin Silve Print

 

Unique copy

 

  Book size: 50 × 40 × 1 cm

  Contents: 6 vintage gelatin silver prints, 30 × 40 cm

  Cover: 1 original gelatin silver print

Note sull'opera
Scheda opera
Spedizioni & Consegne
Edizioni numerate

Opere contenute nel book cm 30x40 - Gelatin silver print

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NATURE

 

In the 1980s, when I began this visual research through photography, I had the feeling of moving within a land that did not allow itself to be simply observed: it demanded to be questioned.

In 2002, Jean-Claude Lemagny wrote a text on this body of work entitled Matter and Light, already acknowledging at that time the profound direction of this research.

From the outset, I established a clear premise: my work does not arise from a descriptive intention, but is permeated by doubt.

What remains of matter when light passes through it?

And what remains of light when matter attempts to retain it?

It is from this question that everything took shape.

Over time, I came to understand that what I was seeking was never the object itself, but its transition: the moment in which matter frees itself from its own evidence and becomes something else — body, trace, relic, a presence that escapes itself.

It is in this passage that photography ceases to be a document and becomes a fragile and unstable place, where form is no longer a property of the object, but the outcome of a passage.

The chemical practices I employ — toning, solarization, incisions — do not belong, for me, to a decorative tradition, but to a more ancient genealogy, akin to alchemical transformations which, even before photography, sought to understand how matter could change its state.

I do not seek a finished form: I seek what fractures it.

The artist’s book Nature brings together a selection of six images produced between 2001 and 2002, in which essential natural elements become the site of a reflection on matter, light, and time.

This nature is neither descriptive nor symbolic: it is an inner nature, linked to the condition of Sicilian land, where form resists, contracts, and persists beyond function.

The images, in the 30 × 40 cm format, are printed by me on ILFORD gelatin silver photographic paper, through a rigorous analog process that confers strong material density to the photographic surface.

After printing, all images underwent conservation treatments — such as selenium and pyrocatechin toning — which, in addition to ensuring long-term stability, confer a unique character and personality to each work.

The works belong to a limited series, partly produced in an edition of 7 and partly as unique prints, due to the complexity of the printing processes and chemical interventions, which render certain images non-reproducible.

In this sense, each print is not a simple variation, but an unrepeatable event.

In Nature, nature is, for me, an absolute and suspended presence, rooted in an archaic Mediterranean dimension, where photographic matter becomes a site of memory and form emerges as an essential residue between physicality and thought.

Attilio Scimone

 

Negli anni Ottanta, quando ho iniziato questa ricerca visiva attraverso la fotografia, avevo la sensazione di muovermi dentro una terra che non si lasciava semplicemente guardare: pretendeva di essere interrogata.

Nel 2002 Jean-Claude Lemagny scrisse un testo su questo lavoro, intitolato Materia e Luce, riconoscendo già allora la direzione profonda di questa ricerca.

Fin dall’inizio ho posto un presupposto chiaro: il mio lavoro non nasce da una volontà descrittiva, ma è attraversato dal dubbio.

Che cosa rimane della materia quando la luce la attraversa?

E che cosa rimane della luce quando la materia tenta di trattenerla?

È da questo interrogativo che tutto ha preso forma.

Con il tempo ho compreso che ciò che cercavo non era mai l’oggetto, ma la sua transizione: l’istante in cui la materia si libera dalla propria evidenza e diventa altro — corpo, traccia, reliquia, presenza che sfugge a sé stessa.

È in questo passaggio che la fotografia smette di essere documento e diventa un luogo fragile e instabile, in cui la forma non è più proprietà dell’oggetto, ma esito di un attraversamento.

Le pratiche chimiche che utilizzo — viraggi, solarizzazioni, incisioni — non appartengono per me a una tradizione decorativa, ma a una genealogia più antica, affine alle trasformazioni alchemiche che, prima ancora della fotografia, cercavano di comprendere come la materia potesse cambiare stato.

Non cerco la forma compiuta: cerco ciò che la incrina.

Il Book Nature raccoglie una selezione di sei immagini realizzate tra il 2001 e il 2002, in cui elementi naturali essenziali diventano il luogo di una riflessione sulla materia, sulla luce e sul tempo.

Questa natura non è descrittiva né simbolica: è una natura interna, legata alla condizione della terra siciliana, dove la forma resiste, si contrae e permane oltre la funzione.

Le immagini, nel formato 30×40 cm, sono stampate da me su carta fotografica ai sali d’argento ILFORD, attraverso un processo analogico rigoroso che restituisce alla superficie fotografica una forte densità materica.

Dopo la stampa, tutte le immagini hanno ricevuto trattamenti conservativi — come il selenio e la pirocatechina — che, oltre a garantirne la stabilità nel tempo, conferiscono a ciascuna opera un carattere e una personalità unici.

Le opere appartengono a una serie limitata, in parte realizzata in edizione di 7 e in parte in copia unica, a causa della complessità dei procedimenti di stampa e degli interventi chimici, che rendono alcune immagini non replicabili.

In questo senso, ogni stampa non è una semplice variazione, ma un evento irripetibile.

In Nature, la natura è per me una presenza assoluta e sospesa, radicata in una dimensione mediterranea arcaica, dove la materia fotografica diventa luogo di memoria e la forma emerge come residuo essenziale tra fisicità e pensiero.

Attilio Scimone

 

 

OPERE ORIGINALI FINE ART  Limited edition

 

Le opere di Attilio Scimone sono disponibili in edizione limitata. 

Stampe originali analogiche stampate in Gelatin Silver Print 

o Fine Art Print Giclée.

Firmate e numerate

sul retro.

 


Ricerca costante su temi che riguardano in particolare il territorio siciliano;

gran parte delle immagini sono realizzate su pellicola di grande formato e stampate su carta fotografica.

Le immagini prodotte sono acquisite e da esse generate file di grandi dimensioni

per ottenere stampe fine art di grandissimi formati

per allestimenti museali, fieristici e arredo.